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  • DA PHILIPSBURG A MISSOULA (150 km / circa 2h e 30’)
  • DA MISSOULA A DILLON (318 km /circa 4 h)
  • DA DILLON A BOZEMAN (200 km /2 h e 20’ circa)
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Caccia al tesoro tra le città fantasma del MONTANA

Il percorso proposto è un viaggio in totale indipendenza con auto a noleggio (fly & drive) e consiste in un “loop”, un anello  che parte e rientra sulla stessa città, Bozeman, ma che può far capo tranquillamente anche a Missoula, più a nord , o combinarsi con altre aree del Montana per avere una panoramica più completa della regione, come ad esempio West Yellowstone , porta di accesso preferenziale all’ omonimo parco, seguendo parallelamente le Rockies fino al Glacier National Park.La stagione migliore per effettuare il viaggio , anche a causa degli orari/periodi di apertura dei siti storici che si concentrano tra la tarda primavera e l’ estate, va da fine Maggio a inizio Ottobre

  • Attenzione: la presente scheda rappresenta un’idea e non un’offerta di viaggio.
La quota riportata, se non diversamente specificato, si riferisce a sistemazione su base doppia ed è soggetta a possibili variazioni a seconda della disponibilità e del periodo desiderato. Attenzione: la presente scheda rappresenta un’idea e non un’offerta di viaggio. La quota riportata, se non diversamente specificato, si riferisce a sistemazione su base doppia ed è soggetta a possibili variazioni a seconda della disponibilità e del periodo desiderato.
  • Trattandosi di quota “a partire da”, è puramente indicativa del prezzo più basso riportato da catalogo e non necessariamente riferita ad un periodo indicato utilizzando i filtri di ricerca.
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Il MONTANA,  “Big Sky Country”, pur essendo il 4° stato per estensione fra i 50 che compongono gli Stati Uniti, resta per molti aspetti un gemma nascosta . Non a caso un altro “nickname” col quale è identificato è quello di  “The Treasure State” ;  fra i suoi tesori ci sono sicuramente le straordinarie vette della catena montuosa delle Rocky Mountains che lo attraversano per intero lungo il versante occidentale, culminando a nord nello spettacolare Glacier National Park  e sicuramente un tesoro dello stato è una sezione nord-ovest del Yellowstone National Park (primo parco nazionale istituito al mondo nel 1872 e anche il più famoso) che fa parte del suo territorio.  Ma altrettanto straordinarie sono le sue cittadine storiche che in molti casi hanno visto una crescita esplosiva nella seconda metà dell’ 800 per poi passare repentinamente al totale abbandono con l’ arrestarsi dell’ impulso iniziale che le aveva fatte nascere, ovvero la scoperta di giacimenti di oro, argento e in alcuni casi rame e zinco, arrivati in pochi anni al completo esaurimento. Si è così avuto un rapido proliferare di città minerarie poi abbandonate totalmente dalla popolazione anche nell’ arco di pochi mesi, dando vita al particolare fenomeno delle “ghost town”, le città fantasma, la gran parte rimaste letteralmente congelate nel tempo , che costituiscono un vero patrimonio storico nazionale.  Questo itinerario ne suggerisce alcune tra le più significative e meglio conservate del Montana. Il percorso proposto è un viaggio in totale indipendenza con auto (o moto) a noleggio (fly & drive) e consiste in un “loop”, un anello,  che parte e rientra sulla stessa città, Bozeman, ma che può far capo tranquillamente anche a Missoula, più a nord , o combinarsi con altre aree del Montana per avere una panoramica più completa della regione, come ad esempio West Yellowstone , porta di accesso preferenziale all’ omonimo parco, seguendo parallelamente le Rockies fino al Glacier National Park.

La stagione migliore per effettuare il viaggio , anche a causa degli orari/periodi di apertura dei siti storici che si concentrano tra la tarda primavera e l’ estate, va da fine Maggio a inizio Ottobre.


MAPPA GENERALE DELL'ITINERARIO




1° GIORNO : BOZEMAN .  

Arrivo a BOZEMAN/ YELLOWSTONE International Airport dall’ Europa via hub aeroportuale negli USA.  Le rotte più frequenti che collegano questo aeroporto sono sicuramente  via Denver e Salt Lake City anche se in estate aumentano i collegamenti su altre città come Los Angeles, San Francisco, Chicago e New York (solo per citare le più importanti).  Ritiro auto a noleggio in aeroporto (per i “bikers” segnaliamo che EagleRider, https://www.eaglerider.com  il più grande noleggio moto al mondo, ha nelle città di Missoula o Billings sue location per il noleggio di Harley o altre marche e quindi il tour può partire tranquillamente da una di queste due rispettando le tappe ). 

Sistemazione 1 NOTTE in hotel.   Suggerito THE LARK HOTEL  https://www.larkbozeman.com ,  ex motel degli anni ’80 riproposto come boutique hotel nel 2013 con 38 camere tutte decorate da artisti locali (se ne aggiungeranno altre 29 nel corso del 2018), staff giovane e sempre a disposizione per aiutare i clienti a scoprire Bozeman e tutta la regione. 

L’ area sui cui venne in seguito edificata Bozeman fu esplorata da William Clark nel 1806 nel corso della famosa spedizione , assieme a Meriwether Lewis, alla ricerca del “passaggio a Nord Ovest” su richiesta del Presidente Thomas Jefferson; divenne poi un avamposto lungo il “Bozeman Trail” nel 1863, pista aperta dal pioniere e uomo di frontiera John Bozeman come tratto finale alternativo all’ “Oregon Trail , uno dei percorsi tracciati più famosi per le carovane di pionieri dirette verso il “mitico West”.  Bozeman si trasformò in insediamento stabile verso la fine del’ 800 grazie al commercio del bestiame e all’ arrivo della ferrovia; negli anni successivi ha seguito la storia di molte cittadine di frontiera e oggi si presenta inaspettatamente vitale grazie anche alla crescita del turismo nella regione.  Il downtown brulica di locali, ristoranti, birrifici artigianali, molto attivo anche in inverno, contrariamente a quanto ci si possa aspettare. Edificio simbolo sicuramente il RIALTO THEATER https://www.rialtobozeman.com risalente ai primi del ‘900, divenuto teatro nel 1924 ; ha subito, come spesso accade, alterne fortune ma ha finalmente riaperto da poco, dopo una lunga opera di restauro, e offre un eccezionale cartellone di spettacoli teatrali e musicali  

2° GIORNO: DA BOZEMAN A PHILIPHSBURG  ( 228 miglia /circa 5h )





 Suggeriamo , prima di iniziare il percorso in auto, di visitare il MUSEUM OF THE ROCKIES, https://www.museumoftherockies.org/ (aperto tutto i giorni con orario estivo dalle 8:00-18:00 ) che accompagna il visitatore in uno straordinario percorso storico della regione, anche di milioni di anni indietro, grazie al SIEBEL DINOSAUR COMPLEX , una delle più grandi collezioni al mondo di ossa fossili di dinosauro, i cui numerosi ritrovamenti sono una peculiarità del territorio circostante e dell’ intero stato del Montana.  Altro stop suggerito per vedere dal vicino la fauna più rappresentativa dell’ intero west americano è il MONTANA GRIZZLY ENCOUNTER  http://www.grizzlyencounter.org/  (aperto tutto i giorni con orario estivo dalle 9:00-19:00 ) centro di recupero e cura dell’ orso grizzly,  forse l’ animale più imponente e simbolico d’ America,  presente in tutta l’ area delle Montagne Rocciose ma non di facile avvistamento .

Completate le visite di Bozeman  inizia questa tappa molto intensa perché sono diverse le soste suggerite lungo il percorso. L’ itinerario procede verso ovest  seguendo l’ Interstate I-90 WEST.  A poco meno di 20 minuti da Bozeman si prende l’ uscita 283 e si prosegue lungo la Buffalo Jump Road per una decina di minuti per arrivare al MADISON BUFFALO JUMP STATE PARK  http://stateparks.mt.gov/madison-buffalo-jump/.  Si tratta di uno dei più importanti “buffalo jump” degli Stati Uniti, ovvero un precipizio che si affaccia, in questo caso, sulla spettacolare Madison River Valley, verso il quale le popolazioni native, già duemila anni orsono e fino a circa 200 anni fa, spingevano (a piedi , spaventando gli animali con rumori e grida) le mandrie di bisonti per procurarsi cibo e tutto il necessario per la propria sopravvivenza, grazie al sapiente utilizzo di ogni parte di questo animale considerato sacro e spesso unica fonte di sostentamento. Tutto ciò avveniva prima dell’ avvento del cavallo, arrivato negli Stati Uniti solo dopo la metà del 1500 con i primi esploratori spagnoli provenienti dal Messico. La visita di questo parco statale del Montana offre un perfetto connubio tra scenario naturalistico straordinario e scoperta della storia più antica del territorio.

Il percorso riprende tornado sulla Buffalo Jump Road direzione nord, superando l’ intersezione con la I-90 , proseguendo a sinistra lungo la  Frontage Road per neanche 2 miglia e uscendo a destra seguendo le indicazioni per il MISSOURI HEADWATERS STATE PARK  http://stateparks.mt.gov/missouri-headwaters/ ,  occasione per ammirare uno dei più importanti fiumi d’ America e luogo storico in cui Lewis & Clark sostarono nel 1805  durante la loro leggendaria spedizione, proprio dove la confluenza dei fiumi Jefferson, Madison, Gallatin da origine al ben noto MISSOURI. Questo sito storico fa parte del LEWIS & CLARK TRAIL https://www.nps.gov/lecl/index.htm che partendo da St. Louis, Missouri, arriva fino in Oregon attraversando 11 stati e segnalando con monumenti, centri interpretativi e musei le tappe fondamentali di quella che è stata sicuramente l’ esplorazione più importante dell’ Ovest Americano e che ha cambiato per sempre la storia dei nascenti “Stati Uniti d’ America”.

Ripresa la I-90 WEST  fino all’ uscita 256 si seguono le indicazioni per Cardwell/Boulder e poi le statali MT-2 e , dopo poche miglia , la MT-69 fino alla White Bridge Road, per un breve tratto , poi la Lower Valley Road e infine la Elkhorn Road che porta fino alla ghost town di ELKHORN  http://stateparks.mt.gov/elkhorn/ .  Primo incontro con le città fantasma del Montana ; la città nacque al seguito dell’ apertura di una miniera di argento intorno al 1890 e raggiunse rapida espansione pochi anni dopo arrivando a quasi 2500 persone, per lo più immigrati europei con le loro famiglie.  La “Fraternity Hall”, luogo di incontro della comunità  cittadina, resta uno degli edifici meglio conservati ma Elkhorn aveva anche un saloon, un hotel, la chiesa e diversi negozi. Tra la fine dell’ ‘800 e l’ inizio del successivo secolo, col rapido esaurirsi della miniera la città cadde rapidamente nell’ abbandono; rimasero in piedi pochi edifici e nel 1980 lo stato del Montana la dichiarò Parco Statale. 

Terminata la visita si procede ripercorrendo la stessa strada fino alla MT-69 , presa in direzione Nord fino a Boulder ; qui si procede lungo la Cattledrive Road e poi la High Ore Road seguendo le indicazioni per COMET che si trova a poche miglia. Questa città era conosciuta come Comet Mine, sviluppatasi intorno al 1883 a seguito della scoperta di vasti giacimenti di argento e sfruttati da una grossa compagnia con sede nella vicina Helena. La storia di Comet ha visto il susseguirsi di cessazione e ripresa dell’ estrazione dei minerali già dalla fine dell’  ‘800 fino ai primi anni ‘30 del secolo scorso, con chiusura definitiva della miniera nel 1941 e abbandono della città da parte degli ultimi abitanti rimasti. Gli edifici che si possono vedere sono sia alcune delle abitazioni che i resti delle strutture legate all’ estrazione. Il contesto paesaggistico è assolutamente suggestivo e pur non essendo tra le più note (e turistiche) città fantasma dello stato, vale sicuramente la sosta  http://www.explorebigsky.com/the-glory-days-of-comet-montana .      

L’ itinerario prosegue lungo la Interstate I-15 direzione WEST fino a BUTTE, altra cittadina storica che merita la visita  https://www.visitmt.com/places-to-go/cities-and-towns/butte.html .   Oltre lasciarsi catturare dal distretto storico cittadino che è classificato come National Historic Landmark  , visitabile  anche tramite Trolley Tour http://www.buttechambersite.org/the-trolley/, per restare in tema con il viaggio è interessante la visita del museo dedicato alle miniere; Butte fu una delle “capitali” storiche di questa attività nel South West del Montana http://miningmuseum.org/    

Ripresa la I-15 South e poi la I-90 West , si  prende l’uscita 208 e si seguono le indicazioni per ANACONDA , https://discoveranaconda.com/ cittadina a meno di 10 miglia dal CONTINENTAL DIVIDE,  lo spartiacque che divide il bacino dei fiumi che finiscono nell'Oceano Atlantico da quelli che sfociano nell’ Oceano Pacifico.  Altro “gioiello nascosto” del Montana che è legata in maniera indissolubile alla storia mineraria della regione al punto da identificarla per anni come la “capitale del rame” grazie all’ Anaconda Copper Mining Company, proprietaria della più grande miniera di rame della nazione fino ai primi anni del ‘900; interessante il  distretto storico di Anaconda,  visitabile anche a bordo dei pittoreschi “red bus” https://discoveranaconda.com/attractions/historic-bus-tour. Tra gli edifici più significativi spiccano sicuramente il Washoe Theater, magnifico esempio di edificio Art Decò risalente al 1936, oppure il Copper Village Museum , imponente palazzo del 1896, un tempo City Hall della città.  

Ultima mezz’ ora o poco più di guida percorrendo la Statale MT-1, una bellissima SCENIC HIGHWAY, fino a PHILIPSBURG  http://www.visitphilipsburg.com/ , sicuramente una delle cittadine storiche più pittoresche e “integre” dello stato che,  grazie anche alla posizione assolutamente fuori dalle rotte turistiche tradizionali, ha mantenuto intatta l’ atmosfera e lo charme di altri tempi. La città ebbe il suo momento di gloria, come altri piccoli centri urbani della regione, grazie al suo giacimento di zaffiri, il più grande in assoluto di tutto il Montana, la  cui attività di estrazione risale al 1892 ed ha continuato fino ai primi anni ‘30 del secolo scorso;  a Philipsburg si trova l’ unico negozio dedicato al solo commercio di zaffiri e rubini di tutti gli Stati Uniti http://www.sapphiregallery.com/ con oltre 3000 preziosi pezzi esposti nella showroom.  Anche la scoperta di giacimenti di argento nell’ area di Granite, poche miglia a nord di Philipsburg, contribuirono al periodo di massimo splendore della città, tra la fine d’ 800 e l’ inizio del secolo scorso.  La main street cittadina è la cartolina delle “small town” della provincia americana immortalate in centinaia di film e, nonostante la scarsa offerta di sistemazioni alberghiere, suggeriamo la sosta proprio qui per godere pienamente dell’ atmosfera sospesa nel tempo di questo luogo. 

 

1 NOTTE  in città; consigliato il  THE BROADWAY HOTEL  http://www.broadwaymontana.com/   hotel in pieno centro storico che risale al 1890, ristrutturato completamente nel  2003 , con solo 9 camere; altre offerte di lodging in città sono date da B&B e segnaliamo anche il THE RANCH AT ROCK CREEK  https://www.theranchatrockcreek.com/ , a poche miglia da Philipsburg , spettacolare ranch di lusso affiliato alla catena Relais Chateaux , unico “ranch 5 stelle” al mondo riconosciuto dalla Forbes Travel Guide.  In questo caso, sia per richieste specifiche da parte della struttura che per godere a pieno del luogo e delle attività offerte dal ranch, è consigliato un soggiorno minimo di 2 /3 notti. 


3° GIORNO: DA PHILIPSBURG A MISSOULA  (150 km / circa 2h e 30’)




Dopo aver dedicato parte della mattina a completare la visita di Philipsburg, il viaggio prosegue  in direzione del  GRANITE GHOST TOWN STATE PARK  http://stateparks.mt.gov/granite-ghost-town/(aperto da maggio a settembre) che si trova appena a 10 minuti ad est della città, lungo la Contract Mill Road. Si tratta di una delle città costruite in seguito alla scoperta di giacimenti di argento nella regione, intorno al 1872,  che è poi stata abbandonata in poco tempo nel 1893 dopo l’ esaurimento della miniera. Ci sono interessanti edifici sia inerenti all’ attività di estrazione che abitazioni e il contesto naturalistico in cui è inserita Granite sicuramente aggiunge valore alla visita. 

L’ itinerario prosegue rientrando su Philipsburg e seguendo la Statale MT-1 NORD fino all’altezza di Dummond in cui , presa l’ uscita  154, si procede sulla I-90 Frontage Road che corre parallela alla Interstate,  direzione WEST;  infine si procede sulla Bear Gulch Road verso  GARNET http://www.garnetghosttown.org/; si arriva così nella ghost town meglio preservata del Montana e considerata da importanti testate giornalistiche di turismo americane, una delle città fantasma più suggestive e interessanti da visitare di tutti gli Stati Uniti.  Anche per questa città la storia si ripete: a seguito della scoperta di vari giacimenti di oro e argento si sono susseguiti per anni periodi floridi e di quasi abbandono del piccolo agglomerato urbano fino a quando, nel 1895, fu costruita una miniera per l’ estrazione e lavorazione dell’ oro ed ebbe cosi il suo boom che fece raggiungere a Garnet gli oltre 1000 “lavoratori”, il che vuol dire almeno 2500 abitanti con le donne e i bambini.  Con l’ esaurirsi della vena aurifera la città fu abbandonata velocemente lasciando un fotogramma sospeso nel tempo che tutt’ ora è ciò che si può visitare: edifici , oltre  20, e suppellettili utilizzati dai minatori e oggetti di uso comune.  La città “apre” dal 27 Maggio (Memorial Day) al primo ottobre dalle 9:30 alle 16:30 tutti i giorni; piccola fee di accesso di 3 $, percorsi sia liberi, tramite le cartine reperibili al Visitor Center che accompagnati con guide locali (volontari della zona).

Ultimo tratto di itinerario prima procedendo lungo la Garnet Range Road e poi la statale Mt-200 WEST in direzione di Missoula sulla I-90 WEST.  MISSOULA http://destinationmissoula.org/ è la seconda città più grande del Montana ed ospita The University of Montana; la storia della città va indietro fino ai tempi dell’ esplorazione di Lewis & Clark che si fermarono due volte nella regione(dove sarebbe poi sorta la città) tra il 1805-1806.  I primi insediamenti stabili dopo la metà dell’ 800, l’ arrivo della ferrovia nella seconda metà dello stesso secolo e l’ apertura delle miniere della zona, hanno contribuito al suo sviluppo. La città si distingue per le numerose attività all’ aria aperta praticabili nelle immediate vicinanze (trekking, rafting, pesca) ma ha anche un interessante downtown con numerosi locali e ristoranti (città molto “giovane” data la presenza dell’ università dello stato…).  Interessante il museo dedicato agli “smokejumpers”, ovvero i vigili del fuoco che si lanciano col paracadute per spengere gli incendi nelle aree più impervie e non raggiungibili in altro modo https://www.fs.fed.us/fire/people/smokejumpers/missoula/ . Sicuramente degna di nota anche la chiesa cattolica di St. Francis Xavier edificata nel 1892 http://www.sfxmissoula.org/      

 1 NOTTE  a Missoula ; suggeriamo il  GIBSON MANSION  https://gibsonmansion.com   

spettacolare B&B che offre il meglio della genuina ospitalità dello stato del Montana. Numerose in città, come del resto lo sono in tutto lo stato, le “micro -brewery”, i birrifici artigianali, che offrono anche piatti di cucina locale per trascorrere una piacevole serata

4° GIORNO: DA MISSOULA A DILLON  (198 miglia , circa 4 h)

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Il percorso suggerito, come già segnalato, è assolutamente “customizzabile” adattando l’ itinerario alle esigenze e interessi di ogni viaggiatore; sicuramente consigliata, per chi non è mai stato nella regione delle Rockies, almeno la visita del parco di Yellowstone facendo base 2-3 giorni su West Yellowstone, da cui ricollegarsi a buona parte del tour seguendo le ghost town (Virginia/Nevada City, Bannack, Philipsburg, Garnet);  l’ ideale completamento del viaggio sarebbe proseguire verso nord fino al Glacier National Park per avere cosi un quadro completo del Montana sia dal punto di vista storico che naturalistico.

 

 

Photo credits: MONTANA OFFICE OF TOURISM  https://www.visitmt.com/ 

 

Per informazioni sul Montana:    Promozione Turistica dello Stato del Montana in Italia:

                                                    THEMA NUOVI MONDI srl – Milano   tel. 02 0233105841

                                                      https://greatamericanwest.it/

Scheda tecnica

Dove
Stati Uniti
Come
Fly & Drive
Chi
Amici in vacanza, Coppie, Famiglia, Gruppi, Single, Sposi, Studenti, Terza età
Durata
Da 6 a 11 giorni
Perchè
Avventura, Cultura, Divertimento, Natura, Relax, Sport
Sistemazione
Sistemazione come da programma
Quando
Agosto, Giugno, Luglio, Maggio, Ottobre, Settembre
Servizi inclusi
Trattamento come da programma
Speciali
Esclusiva Be Travel
info Scrivici per informazioni
(Es.: 31/05/1970)


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